Spinning al Barbo

Si incontra soprattutto nella zona dei ciprinidi a deposizione litofila dei fiumi, in tratti con acque limpide a corrente vivace e fondali di ghiaia o ciottoli. Si incontra prevalentemente in fiumi di dimensioni da medie a grandi.

Comportamento

Si tratta di una specie gregaria che forma banchi. Ha abitudini crepuscolari ed è particolarmente attivo all’alba e al tramonto mentre durante il giorno staziona in ambienti riparati come l’ombra di alberi che crescono sulle rive o sotto i ponti. Si ciba soprattutto di notte, quando lascia i banchi per dedicarsi in solitudine alla ricerca del cibo. In inverno limita molto la sua attività e si raduna in gruppi nelle buche più profonde del letto dei fiumi.

Riproduzione

La riproduzione avviene quando la temperatura supera i 14-16°C, di solito da maggio a luglio, occasionalmente può protrarsi fino a settembre. La riproduzione può avvenire solo in acque correnti con fondali ghiaiosi e basso fondale. I maschi formano aggregazioni fino a 130 individui e inseguono le femmine mature. Il corteggiamento, che avviene con vistosi spruzzi d’acqua, consiste nel nuoto sincrono della femmina con il maschio con le teste appaiate.

Alimentazione

Si nutre principalmente di larve di insetti, crostacei, molluschi e altri invertebrati bentonici. Si nutre anche di vegetali acquatici come alghe bentoniche. Gli esemplari di maggiori dimensioni catturano talvolta piccoli pesci e in determinate stagioni e condizioni divora grandi quantità di uova di altri pesci.

Parere personale

Fino ad ora abbiamo letto il comportamento e l’habitat dei barbi, ciò ci è utile per capire dove insidiarlo.

  • Fondale basso, ma con grande portata d’acqua
  • Elevata corrente
  • Ricca di sassi e ghiaia
  • Cercare ostacoli che creano zone d’ombra
  • Principalmente di notte o all’alba e al tramonto

Tecnica da utilizzare per lo spinning

Per lo spinning al barbo, personalmente utilizzo varie tecniche, cambiando a seconda dell’ora.

Di giorno, dato che il barbo stazione sul fondo, utilizzo:

  • Testa piombata con minnow in silicone o shad
  • Drop Shot sempre con minnow in silicone o shad (Questa infallibile)

Al tramonto cambio tecnica utilizzando:

  • Ondulanti
  • Rotanti
  • Piccoli cranck bait

Altro artificiale molto catturante e il KwikFish, con un movimento simile al Cranck, ma molto più slim. A breve caricherò un video dove mostro la realizzazione con stampa 3D.

Il recupero

Dato che stiamo pescando sicuramete in una zona, dove la corrente dell’acqua e forte, possiamo svolgere vari tipi di recuperi.

Con soft bait utilizzando teste piombate o dropshot. Il recupero avverrà, lanciando l’artificiale contro corrente, facendolo scendere da solo, tenendo solo la canna in tensione in modo da avere la sensibilità casomai si dovesse incagliare. Non utilizzate piombature molto pesanti, rimanete nel range 2-5g.

Con hard bait, il discorso cambia. Si può lanciare sia in corrente, recuperando molto lentamente l’esca, o sempre contro corrente, ma con recuperi molto più veloci, e dando anche piccole jerkatine.

Attrezzatura

  • Canna da ultra light 2-10g o light 5-20g da 2.10Mt – 2.40Mt
  • Mulinello 2000-3000 recupero lento
  • Treccia da 0.10 – 0.13 “Consiglio 0.13”
  • Fluorocarbon da 0.20

Esperienza personale

Lo spinning al barbo è una pesca molto divertente, dato che vive in corrente ed e molto combattivo, ma anche dal fatto, che lo si insidia a ultra light o light “con attrezzature veramente al limite” si hanno dei combattimenti da rimanere senza fiato.

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